FAQ

Le Osservazioni

Come rileva le nuvole il Mars Climate Sounder (MCS)?

A differenza delle camere che osservano le lunghezze d’onda visibili per scattare immagini di Marte (che possono vedere le nuvole), il Mars Climate Sounder misura la luce infrarossa. Dalla sua posizione in orbita attorno a Marte, osserva l’orizzonte del pianeta “vedendo” il calore dalla superficie fino ad altitudini più elevate. Poiché le nuvole emettono nell’infrarosso, spiccano rispetto al cielo vuoto. Appaiono come archi perché la sonda (MRO) si muove attorno al pianeta, quindi l’altitudine “apparente” della nuvola cambia.

Ovviamente, MCS non si limita a cercare nuvole — misura profili verticali (dalla superficie fino a 80 km ogni 5 km) di temperatura, pressione, polvere e ghiaccio. Questi dati ci aiutano a comprendere il meteo e il clima, incluse le tempeste di polvere, una caratteristica cruciale dell’atmosfera marziana.

Quando ha iniziato MCS a misurare l’atmosfera?
Nel 2006 — si trova su Marte da oltre 16 anni! Un periodo così lungo offre l’opportunità di studiare come le nuvole variano con le stagioni e di anno in anno.

Che cos’è un anno marziano (MY)?
Un anno marziano dura 687 giorni terrestri. Il Mars Year 0 (MY0) è definito a partire dal 24 maggio 1953. Invece dei mesi come sulla Terra, si utilizza la longitudine solare, “Ls” (pronunciato “elle sottoscritto esse”), che corrisponde alla posizione di Marte nella sua orbita attorno al Sole.
Ecco uno strumento per convertire MY e Ls in una data terrestre
e una data terrestre in MY e Ls. Per approfondire, guarda questo articolo.
Puoi trovare MY e Ls di ogni immagine che classifichi cliccando il pulsante “i” dei metadati sotto l’immagine in basso a destra.

Quali sono gli assi in ogni immagine?
L’asse orizzontale rappresenta il tempo. Ogni file copre 4 ore da sinistra a destra. In questo intervallo, la sonda MRO completa un po’ più di 2 orbite. L’asse verticale è l’altitudine da 0 a 110 chilometri.

Dove posso trovare i dati grezzi?

I dati usati per creare le immagini di questo progetto — grafici tempo-altitudine delle misure infrarosse del MCS — sono disponibili presso il Planetary Data System. Nei metadati di ogni immagine vedrai un link ai dati L1b (“level one-b”, i file grezzi usati per costruire l’immagine) e ai dati L2 (“level two”, prodotti derivati come temperatura, opacità del ghiaccio d’acqua e della polvere) che coprono lo stesso periodo dell’immagine.
Per maggiori informazioni sulle osservazioni MCS e sui file, consulta qui. Per lavorare con i file grezzi, vedi i repository nel progetto Github.

La Scienza

Come si formano le nuvole su Marte?

Su Marte si formano sia nuvole di ghiaccio d’acqua sia di ghiaccio di anidride carbonica. Sebbene pensiamo a Marte come un pianeta freddo e secco, l’atmosfera contiene comunque un po’ di vapore acqueo. Se una porzione di aria marziana con vapore acqueo si raffredda abbastanza, il vapore può condensare in un cristallo di ghiaccio.
Le basse temperature e le basse pressioni dell’atmosfera fanno sì che il vapore passi direttamente a ghiaccio invece che a gocce liquide.

È insolito che le nuvole si formino dal principale costituente dell’atmosfera di un pianeta. Ma in alcune regioni di Marte, soprattutto ad altitudini elevate, le temperature possono scendere abbastanza da permettere la formazione di cristalli di ghiaccio di CO₂ (il 95% dell’atmosfera marziana è CO₂).

Un altro ingrediente importante è rappresentato dai nuclei di condensazione. Si tratta di particelle nell’atmosfera sulle quali acqua o CO₂ possono condensare. Possono essere particelle di polvere o, per le nuvole di CO₂, particelle di ghiaccio d’acqua, o forse persino “meteoric smoke particles”, cioè particelle prodotte dai meteoroidi che entrano nell’atmosfera.
Le differenze nelle composizioni e nelle particelle delle nuvole portano a differenze in come esse riscaldano o raffreddano l’atmosfera.

Si formano nuvole ad alta quota anche sulla Terra?

Si! Le Nubi Nottilucenti i formano a circa 50 miglia di altitudine nell’atmosfera terrestre. Queste sottili nubi di ghiaccio, così alte, riflettono la luce dopo che il Sole è tramontato — “noctilucent” significa infatti “che brillano nella notte”. Impara di più!

Abbiamo immagini delle nubi marziane?

Le nuvole si formano ogni giorno su Marte e abbiamo moltissime immagini dai nostri orbiter! Eccone un esempio:

[Credit: NASA/JPL-Caltech/Malin Space Science Systems]

E assicurati di dare un’occhiata anche alle nuvole osservate dai rover marziani che si spostano lentamente nel cielo!

Identificare le Nubi

Non sono sicuro, quello che vedo è un arco?

Suggeriamo di etichettare un arco solo se vedi due lati luminosi con un picco luminoso in cima e se l’arco è chiaramente più luminoso dello sfondo. La luminosità varia molto in ogni soggetto e cambia con l’altitudine; etichetta solo le caratteristiche che risaltano come archi (ma assicurati di sfogliare le immagini multiple che cercano di migliorare il contrasto!). Dai un’occhiata al Field Guide per molti esempi che potrebbero aiutarti. Raccomandiamo anche di discutere le immagini di cui hai dubbi con altri nel Talk board.

Ho fatto un errore, come posso correggerlo? Come posso riclassificare un’immagine?

Non preoccuparti! Molte persone cercano archi in ogni immagine, quindi va bene se pensi di aver sbagliato in una precedente. Purtroppo, non esiste un pulsante “rifai”, quindi una volta cliccato Done, i tuoi marker sono definitivi. Lascia perdere e vai avanti! Ma magari prenditi un minuto extra per tornare indietro in ogni frame e ricontrollare i tuoi marker sulla prossima immagine.

Come Partecipare

Come posso unirmi alla community di Cloudspotting on Mars?

Se desideri partecipare a un livello più approfondito, ti invitiamo a unirti alla nostra community. Contattaci semplicemente a cloudspottingonmars@gmail.com
e chiedi di entrare nella community. Non vediamo l’ora di sentirti!

Puoi anche visitare la nostra pagina Github e il nostro blog per maggiori informazioni e opportunità per fare di più.