


With this project, we want to gather data that will help us to build the new catalogue of the IsIAO Photographic Archive, and to foster an informed, thoughtful discussion. Some images may be upsetting to individuals and communities directly or indirectly affected by the events depicted.
Con questo progetto vogliamo raccogliere informazioni utili per creare il nuovo catalogo dell’Archivio Fotografico IsIAO e favorire una riflessione aperta e consapevole. Alcune immagini potrebbero risultare difficili o dolorose per persone o comunità coinvolte, direttamente o indirettamente, negli eventi rappresentati.
Questo progetto è stato creato con il Project Builder di Zooniverse, ma non è ancora un progetto ufficiale. Per questo motivo è possibile che domande su questo progetto dirette al Team Zooniverse non ricevano una risposta.
Chi, cosa, quando, dove e perché. Aiutaci a descrivere le immagini del colonialismo italiano conservate nella Fototeca IsIAO.
Per saperne di piuScegli uno dei gruppi di immagini, osserva le foto e rispondi alle domande!
In questo progetto puoi scegliere due diversi gruppi di foto (workflows):
Chatta con il team di ricerca e gli altri volontari!
Ogni clic conta! Entra nella community di Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861-1960) per completare questo progetto e aiutare i ricercatori a ottenere risultati importanti. Premi "Mostra altre statistiche" per vedere ancora più statistiche.
Aiutateci a comprendere meglio questo lascito, a trovare le parole per descriverlo e per "restituirlo" in una forma, se non "corretta", almeno consapevole.
Collezioni fotografiche del colonialismo italiano (1861-1960)La «Fototeca IsIAO» si trova presso la «Biblioteca IsIAO» - Sala delle Collezioni Africane e Orientali della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Essa custodisce la più vasta raccolta di fotografie relative al colonialismo italiano, avendo ereditato il materiale dal Museo delle Colonie di Roma, un’istituzione di propaganda che all’epoca faceva parte del Ministero delle Colonie, nonché da varie istituzioni coloniali esistite nel corso del XX secolo.
Una fotografia non parla da sé, specialmente se ha un passato conteso e controverso. Non è sempre e/o solo un documento d’archivio inoppugnabile. Non è solo una "fredda" prova del reale. La maggior parte delle immagini coloniali conservate nella fototeca IsIAO sono oggetti complessi, che hanno mutato pelle più volte nel corso della loro lunga vita istituzionale. Possono scatenare ricordi, produrre nuove analisi, generare scoperte, (ri)connettere idee, persone, eventi. Queste fotografie furono raccolte da entità coloniali, ordinate e classificate in categorie funzionali all’interno della propaganda coloniale, tanto che molto spesso le (rare) didascalie che le accompagnano risultano razziste, offensive, capziose.
Il progetto presentato oggi su Zooniverse intende rendere accessibili le collezioni fotografiche dell’IsIAO a un pubblico più ampio, invitando a partecipare alla descrizione delle immagini in modo più equo e inclusivo. Ma il nostro obiettivo va oltre la semplice descrizione: intendiamo anche raccogliere dati fondamentali su persone, luoghi ed eventi, aprendo al contempo uno spazio per un confronto critico con questa documentazione.
Realizzato con il supporto formativo del progetto Dicolab. Cultura al Digitale, promosso dal Ministero della cultura – Digital Library nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, realizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.