





Dal 2022 ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e sull’Oriente porta avanti un progetto in collaborazione con il Museo delle Civiltà volto alla digitalizzazione degli Archivi Fotografici lì conservati. Questa vasta collezione di negativi, positivi e diapositive documenta l’attività dell’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) e del Museo Nazionale d’Arte Orientale (MNAO), e sarà presto consultabile tramite la piattaforma online Archivi IsMEO-IsIAO.
Una parte importante della collezione è costituita dal “Fondo Fotografico Tucci”, composto da circa 16.000 fotografie, negativi e diapositive (circa 11.000 originali e 5.000 ristampe successive) che documentano le spedizioni di Giuseppe Tucci nelle regioni himalayane tra il 1928 e il 1948.
Giuseppe Tucci (Macerata, 5 giugno 1894 – San Polo dei Cavalieri, 5 aprile 1984) fu un orientalista, studioso, esploratore e archeologo italiano. La sua attività di ricercatore, promotore e organizzatore lo rese una figura centrale nella cultura italiana del Novecento.
Tucci si concentrò sulle culture dell’Asia Centrale, Meridionale e Orientale, lavorando nei campi della storia, dell’archeologia, della linguistica, della filosofia, della storia delle religioni e della storia dell’arte. La sua vasta conoscenza delle civiltà asiatiche e la sua straordinaria capacità divulgativa gli permisero di pubblicare un’ampia varietà di lavori, che spaziano dagli studi accademici agli articoli illustrati su riviste italiane e internazionali, fino ai diari di viaggio.
Nel 1933, insieme a Giovanni Gentile (1875–1944), Tucci fondò l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO), che fino al 1995 ebbe un ruolo di primo piano nella promozione di numerose iniziative culturali e scientifiche sulle culture e sui Paesi asiatici. Fu membro di molte accademie e società scientifiche europee, asiatiche e americane.
Dal 1929 al 1948 guidò otto spedizioni in Tibet, cui seguirono sei missioni in Nepal tra il 1950 e il 1954. Successivamente diresse le Missioni Archeologiche Italiane del Centro Scavi e Ricerche Archeologiche dell’IsMEO in Pakistan (1955), Afghanistan (1957) e Iran (1959–1978).
Le fotografie — scattate da diversi fotografi coinvolti nelle varie spedizioni — documentano persone, eventi culturali, monumenti e opere d’arte, alcune delle quali non esistono più. Per questo riteniamo fondamentale e urgente raccogliere ora quante più informazioni possibili relative ai soggetti rappresentati in queste immagini.
Tutti i dati e le informazioni raccolti grazie alla collaborazione di viaggiatori, conoscitori ed esperti del Tibet saranno utilizzati per descrivere le fotografie sulla piattaforma ad accesso aperto Archivi IsMEO-IsIAO.
In questa fase il progetto si concentra sulle fotografie della spedizione del 1948, con l’obiettivo di:
identificare e localizzare con precisione i luoghi e le opere d’arte ritratti
documentarne l’attuale stato di conservazione
ricostruire nel dettaglio gli itinerari delle spedizioni di Tucci